Il gaming online, sotto ogni forma, ha conosciuto una crescita in numeri, varietà di giochi e affidabilità senza precedenti, nell’ultimo decennio.
Potremmo attribuire questo successo alla diffusione dei dispositivi mobile, oppure ai miglioramenti in termini di legislazioni, ma sta di fatto che i nuovi giocatori, che vanno dai semplici “curiosi” fino ad habitué del gioco d’azzardo nelle sale fisiche, sono ormai da anni su numeri stabili, di fatto venendo esposti a una quantità sempre maggiore di offerte e “occasioni” pensate per scegliere un sito piuttosto che un altro.
Oltre alla sana regola del “controllare quando sembra troppo bello per essere vero”, tuttavia, è opportuno che chi si avvicina al gaming online sia cosciente dei pericoli legati alle truffe dei cosiddetti “bonus scommesse”, o in generale dei tanti incentivi che siti di scommesse e casinò online offrono ai nuovi iscritti.
In questo articolo cercheremo di dare una panoramica su come destreggiarsi in questo settore sempre più competitivo, evitando vecchi e nuovi metodi per convincere gli appassionati ad iscriversi a siti che, esauriti gli incentivi iniziali, si rivelano piuttosto scarni di opzioni.
In questo caso parleremo approfonditamente dei bonus scommesse, ma è importante ricordare che quello che diremo è in parte applicabile anche agli altri tipi di bonus e incentivi.
Ad esempio ci sono i comuni bonus di benvenuto e bonus di primo deposito, così come anche i cosiddetti “bonus senza deposito”. Quello che però è comune a tutte queste offerte, è la presenza di termini e condizioni molto specifici, che nascondono limitazioni che potrebbero rivelarsi vere e proprie brutte sorprese durante il prelievo o deposito delle somme investite.
La prima cosa che dobbiamo fare per assicurarci dell’effettiva convenienza di un bonus scommesse (o altro tipo) è dunque leggere attentamente la sezione “Termini e Condizioni”.
Attraverso i termini della promozione e le condizioni di uso, prelievo e applicazione dell’offerta, potremo infatti avere subito chiari i requisiti di scommessa, le restrizioni sui giochi ammessi - particolarmente vero per i bonus “Free Spins” - e i limiti di prelievo in caso di vincite.
Una delle classiche sorprese sgradevoli, infatti, è ricevere dei bonus piuttosto sostanziosi, con cui si ottengono vincite andando con il conto in positivo. In questo caso occorre controllare se tra le clausole sia presente la necessità di riscommettere una percentuale considerevole del bonus, o raggiungere un limite minimo di scommessa, prima di poter accedere al prelievo.
Altra casistica piuttosto comune è anche quella che lega le vincite ottenute con soldi “bonus” a una sezione del conto dedicata, usabile soltanto per giocare ulteriormente e non prelevabile.
A riguardo occorre parlare di due modi per evitare di leggere pagine e pagine di termini. Ovvero la consultazione di fonti affidabili per le informazioni.
Esistono online siti di comparazione delle varie piattaforme di betting e gaming online, ma anche forum e guide a disposizione dei principianti, pensate proprio per evitare questi “passi falsi” iniziali.
Delle fonti autorevoli metteranno sempre una lista di pro e contro dei siti di scommesse e la presenza o meno di bonus “giusti”, senza limitazioni eccessive.
Nonostante le indicazioni appena fornite, ricordiamo sempre che tutto prescinde dallo scegliere siti affidabili su cui giocare.
Approfondiamo il discorso sotto tre aspetti: licenza ADM, gestione del conto giocatore e la presenza di recensioni fake.
Partiamo con la scelta di siti sicuri. Come si capisce quali bookmaker garantiscono sicurezza durante il loro uso?
Innanzitutto, ricordiamo che in Italia è dal 2011 che l’ex-AAMS, ora diventata ADM, è l’ente nazionale che gestisce le licenze per i bookmaker. Il Monopolio di Stato fa infatti sovrintendenza a tutto ciò che è il gioco d'azzardo legale in Italia.
Tramite questo ente è possibile ottenere la licenza per il gioco legale, venendo riconosciuti come “operatori sicuri”.
La licenza viene data soltanto agli operatori che dimostrano di avere specifici requisiti e che, periodicamente, superano i controlli operati dall’ente in ambito di ottemperamento delle richieste di sicurezza, privacy e regolarità nello svolgimento del gioco, ma anche nella corretta gestione di servizi aggiuntivi come il betting exchange.
Fra i requisiti necessari per mantenere la licenza ci sono, ad esempio, l’utilizzo di crittografia SSL a 128bit sul sito e durante le operazioni finanziarie, o la corretta gestione e sicurezza delle informazioni personali dei giocatori e dei loro conti.
Un sito attento e sicuro, infatti, permetterà di gestire il proprio conto in maniera trasparente e completa. Ciò include tenere traccia dei depositi, delle scommesse e dei prelievi effettuati, nonché monitorare da vicino l'attività di gioco del proprio account.
Tutti i siti affidabili lasciano impostare dei limiti di deposito e di scommessa, per minimizzare le perdite e calcolare facilmente il budget investito, facendo utilizzare solo metodi di pagamento sicuri e affidabili.
Nell'elenco sul sito dell’ADM è possibile trovare tutti gli operatori con licenza, di fatto garantendo una scelta “sicura”.
Scegliere una piattaforma che ci garantisca sicurezza non significa, però, essere del tutto salvi dalle “truffe”.
Se infatti le transazioni e i dati sono al sicuro, potrebbero esserci dei problemi con le offerte “troppo buone”. Oltre a esaminare i già citati termini e condizioni, affidiamoci alle recensioni, facendo attenzione però a verificarne sempre la veridicità.
È ormai sempre più comune lasciarsi convincere dalla buona reputazione di un sito (o un prodotto, o qualsiasi cosa) dopo averne letto le recensioni.
Purtroppo questo metodo non è esente da possibili “trappole”. Innanzitutto, c’è un grande limite: bisogna essere degli esperti di quote per capire davvero se un tipo di bonus scommesse è più vantaggioso di un’altra, cosa che non tutti i recensori sono in grado di fare.
La quota, ricordiamo, è il moltiplicatore di vincita rispetto alla nostra puntata, che cambia da sito a sito in base alla percentuale che trattengono. La percentuale calcolata in caso di vincita è quindi chiamata payout e la regola generale va da sé: più il numero del payout va vicino al 100%, più si ha ritorno di guadagno.
Agli inizi, però, si potrebbe non avere una disciplina preferita su cui puntare, o non essere pratici delle quote medie. In questo caso è meglio confrontare il cosiddetto "payout medio", esposto solitamente in chiaro sui siti, ovvero il calcolo delle quote medie di vincita per ogni disciplina.
Oltre a questo caso, di certo non indifferente, c’è anche il discorso dell’effettiva veridicità delle recensioni online.
Il problema delle finte opinioni, lasciate da bot o attori malintenzionati, ha colto molti alla sprovvista, creando delle vere e proprie “truffe” tra marketplace, siti e servizi online.
I dati parlano chiaro: l’81% delle persone legge le recensioni online prima di effettuare un acquisto o scegliere un servizio. Purtroppo però, dalle stesse ricerche, è emerso che ben il 73% della popolazione non sa riconoscere una recensione fake da una onesta.
Questa piccola “piaga” è stata in parte contrastata da recensioni “in dettaglio”, comparatori di quote e schemi di vario tipo, ma spesso i nuovi giocatori ne ignorano l’esistenza.
Per difendersi da questo fenomeno e individuare immediatamente le recensioni false possiamo, infatti, incrociare le opinioni provenienti da diversi siti.
Se un solo sito, sui diversi che controlliamo, è l’unico ad avere recensioni impossibilmente positive, è facile trarre la conclusione. Cerchiamo inoltre opinioni che vadano nel dettaglio, senza fermarsi a una panoramica generale e che magari riportino un’opinione personale, evitando di focalizzarsi troppo sulla propria esperienza.
Un altro dato fondamentale è l’eccesso dell’uso di “io”, sintomatico di recensioni false, in quanto si punta troppo sul fattore “esperienza individuale” per aumentare la credibilità della recensione.
Chi vuole dare una vera opinione completa, inoltre, lascerà paragoni con altri siti già recensiti, dando punti di riferimento per chi legge.
Ricordiamo, inoltre, che nessun sito è “perfetto”: se notiamo l’assenza di una zona con opinioni “negative”, cominciamo a dubitare.
Infine, è giusto chiedersi cosa fare se si sta leggendo questo articolo quando si sospetta di essere già vittime di una truffa in corso, di averla subita, oppure di stare per subirla.
Quali sono le conseguenze?
Abbiamo già detto che scegliere operatori con licenza ADM significa avere alle spalle un ente nazionale ad assicurare la garanzia di gioco. In questo caso se il sito su cui siete ha, già in passato, tentato truffe, potrebbe essere presente nella blacklist consultabile sul sito ADM, dove vengono iscritti i “siti sospetti”.
Ad esempio, potrebbe succedere che il sito operante legalmente sul suolo italiano non rispetti i termini e le condizioni poste sulle proprie offerte. Che si fa?
Si contatta innanzitutto l’assistenza clienti del sito, requisito indispensabile per operare con licenza ADM. Potrebbe accadere, infatti, il classico “errore tecnico”, risolvibile attraverso l’apertura di un ticket all’assistenza della piattaforma.
Nel caso il supporto non ci dia risposta, o non ci risolva il problema, sarà necessario rivolgersi alle autorità competenti, come Guardia di Finanza e ADM stessa, al fine di ottenere le tutele garantite dallo Stato Italiano.
Stiamo, dopotutto, parlando di questioni nazionali trattate molto seriamente, in quanto vanno seguite scrupolose regole antiriciclaggio, dove le transazioni da parte di utenti e gestori possono essere facilmente consultate in caso di problemi o attività illecite.
Il nostro compito è sempre ridurre i rischi
Prima di arrivare al passo della denuncia, però, cerchiamo sempre di diminuire i rischi.
Evitiamo, ad esempio, di utilizzare sempre le stesse password e non diamole mai a persone che non conosciamo. Seguiamo le procedure di logout e login ogni volta, per prevenire anche l’uso improprio da parte di altri, oltre che evitare furti di dati. A questo proposito, se il dispositivo da cui scommettiamo è condiviso, non utilizziamo l’account principale, possibilmente evitando anche i famosi “internet cafè” per giocare.
I nostri conti sono al sicuro, protetti da crittografia, ma per aumentare la sicurezza contro furti e clonazioni di carte, scegliamo e-wallet e carte prepagate, con somme di denaro basse e consone alle giocate che stiamo facendo.
Non c’è un aiuto migliore di ciò che possiamo fare da soli per proteggerci, stando attenti e prendendo le dovute precauzioni.
È possibile annullare una scommessa dopo averla piazzata? Guida completa (03 Sep 2025)
Cosa succede se una partita su cui ho scommesso viene annullata o rinviata? Regole, rimborsi e casi particolari (03 Sep 2025)
7+4 siti di calcio in streaming in Italia per il 2025 (20 Nov 2024)
Conte al Napoli: sarà contento del club? (23 Aug 2024)
Brescianini all'Atalanta: cronache di un colpo soffiato al Napoli (22 Aug 2024)